DMT
Dilatometro Marchetti

  • Modulo M (sabbie, argille)
  • Calcolo dei cedimenti 
  • Resistenza al taglio non drenata Cu 
  • Stratigrafia del terreno
  • Controllo del grado di costipamento 
  • Effetti sul terreno dovuti alla costruzione di pali 
  • Coefficiente di sottofondo per pavimentazioni
  • Curve p-y per pali caricati lateralmente 
  • Individuare le superfici di scorrimento in pendii franosi in argilla 
  • OCR (grado di sovraconsolidazione) e K0 argille 
  • Liquefazione
  • Coefficiente di consolidazione e permeabilità (argilla)
  • Limite inferiore di F in sabbia
  • Coefficiente Kh per diaframmi
  • Parametri di input per FEM

 

 

Vantaggi del Dilatometro Marchetti DMT. Veloce, semplice ed economico nell'utilizzo e nella manutenzione, non contiene elettronica dedicata, è completamente portatile e non richiede alimentazione elettrica esterna. Può essere infisso usando diverse attrezzature per indagini in sito.

Cenni storici. Il DMT è entrato nella pratica comune nel 1980. Attualmente è utilizzato in più di 40 nazioni. E' standardizzato: Eurocode 7 (1997) e ASTM D6635 (2001). Consultare il completo, dettagliato ed aggiornato rapporto TC16 (2001) del Comitato ISSMGE

link:   www.marchetti-dmt.it/pdffiles/tc16_dmt2001.pdf   (41 pp)

L'attrezzatura include: 2 lame ad alta resistenza, 1 unità di controllo a doppio manometro, 20 membrane ad alta resistenza, adattatori per aste CPT, attrezzi per taratura, accessori, utensileria e parti di ricambio, manuale, software. 

Campi di applicazione. Il DMT è particolarmente adatto nei casi in cui sono importanti accurate previsioni dei cedimenti. Per esempio nel caso di specifiche restrittive sui cedimenti (ferrovie), o quando il progettista, in relazione ai cedimenti, deve scegliere tra fondazione superficiale e profonda. 

Altri usi del DMT: modulo M, resistenza al taglio non drenata Cu, controllo del grado di costipamento, stratigrafia del terreno, localizzazione della superficie di scorrimento nei pendii franosi in argilla, curve p-y di pali caricati lateralmente, liquefazione, OCR e K0 in argille, coefficiente di consolidazione e permeabilità, modulo di reazione del terreno, coefficiente Kh per diaframmi, parametri di input per FEM

Essendo una prova discontinua, il DMT non è la scelta più conveniente quando si devono distinguere qualitativamente strati duri da strati teneri (in questo caso le prove penetrometriche sono anche più economiche). DMT non è eseguibile in depositi ghiaiosi e in roccia.

Sito web bibliografico sul DMT:  www.marchetti-dmt.it

 

Per ulteriori informazioni

contattare direttamente

Prof. Silvano Marchetti 

marchetti@flashnet.it