Pagani-Geotechnical-Equipment-TG-63-100

TG 63-100

Prove penetrometriche statiche e dinamiche

in un'unica macchina compatta e

facilmente trasportabile

A partire da 33.700,00 €

 
Pagani-Geotechnical-Equipment-TG-63-100

Ampia mobilità

Realizzato su carro cingolato semovente a trazione idraulica,

che consente di spostarsi agilmente anche sui terreni più pantanosi.

Può essere posizionato anche su pendii molto ripidi,

grazie ai tre stabilizzatori e alla possibilità di inclinare il mast,

viene garantita una perfetta verticalità per permettere

l’infissione delle aste.

Sistema di ancoraggio

Il sistema di ancoraggio semi-automatico solidale al mast, necessario per ottenere la reazione richiesta durante le prove statiche, permette all’operatore di ancorare la macchina in pochi, intuitivi e semplici passaggi. Inoltre riduce le sollecitazioni d’infissione sul telaio.

Elevato rendimento energetico

L’energia trasmessa dal maglio

alle aste è pari al 78% circa.

Utilizzabile da un solo operatore

Elevate prestazioni in un penetrometro

compatto e facilmente trasportabile,

utilizzabile anche da un solo operatore.

Tempi di esecuzione delle prove drasticamente ridotti, grazie al sistema di ancoraggio semi-automatico e la possibilità di infiggere contemporaneamente le aste e i loro tubi di rivestimento.

Versatilità

Le prove statiche possono essere eseguite con

punta Begemann (CPT), oppure con piezocono (CPTu)

che può essere implementato con il modulo sismico (S-CPTu).

Il sistema di battuta per le prove dinamiche può essere: Superpesante (DPSH), Pesante (DPH) o Medio (DPM).

La testa di rotazione consente di effettuare piccoli prefori.

Sono disponibili anche diverse tipologie di campionatori per consentire

l’analisi in laboratorio dei campioni rimaneggiati o a disturbo limitato.

Pagani-Geotechnical-Equipment-TG-63-100-DP

Allestimento DP

(Prova dinamica)

Pagani-Geotechnical-Equipment-TG-63-100-CPT/DP

Allestimento CPT+DP

(Prova statica/dinamica)

Configurazioni adatte
per ogni esigenza

Le prove penetrometriche statiche possono essere eseguite con punta Begemann(CPT), oppure con il piezocono (CPTu) che consente una più affidabile interpretazione stratigrafica, inoltre può essere implementato con il modulo sismico (S-CPTu) per determinare il profilo della velocità delle onde di taglio (Vs).

Per l’esecuzione delle prove dinamiche, a seconda dei terreni prevalentemente investigati, il penetrometro può essere dotato di sistemi di battuta differenti: Superpesante (DPSH), Pesante (DPH) o Medio (DPM).

Scegliendo la configurazione statica/dinamica è quindi possibile ottenere informazioni lungo verticali costituite da terreni con caratteristiche meccaniche diverse (da molto soffici a molto duri e compatti).